consentire alle imprese di gestire in modo intelligente i loro conflitti attraverso l'implementazione di un arbitrato giuridico-professionale di qualità, originale e bicefalo; fornire una formazione qualificante e personalizzata che possa portare al rilascio di un'approvazione da parte di una commissione indipendente, ai candidati arbitri che avranno superato la prova finale, ciò che permetterà alla Camera di disporre di una rete di arbitri esperti, provenienti in parte dalle imprese stesse; promuovere in particolare attraverso l'organizzazione di convegni in Svizzera e all'estero, la pratica di un arbitro «a due teste», giuridico e tecnico, associando direttamente le imprese a una soluzione dedicata ai loro rispettivi settori di attività.