Riferendosi ai documenti intitolati «Fondation pour la Chapelle de Marly-le-Petit par Révérend Dom Rodolphe Vionet» del 31 ottobre 1665 e «Fondatio Capellae in Marlie Minori» del 17 luglio 1666, la fondazione ha lo scopo di conservare e mantenere la Cappella di Sant'Anna sita a Marly (art. 1175 del Registro fondiario del Comune di Marly) al fine di garantirne la continuità nonché l'organizzazione di dodici messe da celebrare annualmente il primo mercoledì di ogni mese in memoria dei Santi i cui ritratti sono appesi nella cappella sopra menzionata. La Fondazione può effettuare qualsiasi operazione idonea a raggiungere questo scopo, in particolare acquisire beni immobili da entità legate alla Chiesa, contrarre prestiti ipotecari o chirografari, richiedere e ricevere sovvenzioni ufficiali o private, concludere accordi o contratti con organismi pubblici o privati. Se un ente di diritto pubblico è anch'esso tenuto a fornire prestazioni analoghe a quelle della Fondazione, quest'ultima interviene solo in via sussidiaria. La Fondazione non persegue scopi di lucro o commerciali.