Nel campo della radiodiffusione, contribuire alla promozione e allo sviluppo del concetto dei media di servizio pubblico (vale a dire radio, televisione e altri media elettronici) e dei loro valori, in particolare l'universalità, l'indipendenza, l'eccellenza, la diversità, l'obbligo di rendicontazione e l'innovazione, come previsto nella Dichiarazione dell'UER sui valori fondamentali dei media di servizio pubblico, alla salvaguardia e al progresso della libertà di espressione e di informazione che costituisce uno dei principali fondamenti di una società democratica e una condizione essenziale del suo progresso e del benessere di ogni individuo, al rafforzamento della libertà e del pluralismo dei media, della libera circolazione delle informazioni e delle idee e della libera formazione delle opinioni, all'utilizzo e allo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione come mezzi per promuovere, al di là delle frontiere, il diritto di esprimersi e di ricercare, ricevere e diffondere le informazioni e le idee qualunque sia la loro fonte, al progresso della diversità culturale, del dialogo e degli scambi interculturali al fine di promuovere la tolleranza e la solidarietà, alla protezione e alla promozione del patrimonio culturale dell'Europa e al sostegno delle sue creazioni audiovisive attraverso l'offerta di una maggiore scelta di programmi e servizi, al rafforzamento dell'identità dei popoli, della coesione sociale e dell'integrazione di tutti gli individui, gruppi e comunità, alla soddisfazione delle aspettative del pubblico nel campo dell'informazione, dell'educazione, della cultura e dello svago, attraverso la produzione e la diffusione di una scelta diversificata di programmi di alta qualità (cf. statuto per scopo completo).