Offrire una soluzione alternativa alla risoluzione extragiudiziale delle controversie commerciali e industriali, a livello nazionale e internazionale; proporre alle parti in causa una procedura alternativa di risoluzione delle controversie (P.A.R.L.) costituita da una prima fase di mediazione ratificata da una seconda fase di arbitrato, chiamata "mediarbitrato" (procedura di equità e buon senso praticata da giudici-mediatori che consente al processo di mediazione di essere rafforzato da una sentenza arbitrale che concede di fatto una risoluzione definitiva e senza appello della controversia); contribuire alla realizzazione di una giustizia efficace, rapida ed economica, istituita con l'obiettivo di aiutare gli imprenditori e i privati; garantire la riservatezza delle informazioni, l'intero personale e gli organi dell'associazione essendo tenuti al segreto d'ufficio ai sensi dell'articolo 320 del Codice penale svizzero; difendere una rigorosa parità di trattamento tra le diverse parti e gli Stati coinvolti in una controversia; federare centri o istituzioni di mediazione e arbitrato in tutto il mondo e formarli alla pratica del mediarbitrato.