L'utilizzo degli interessi messi a disposizione è lasciato interamente al Consiglio di amministrazione, che può distribuire l'utile annuale, a seconda delle circostanze e del proprio giudizio, a tutti i membri azionisti o utilizzarlo per altri scopi che servano all'onore, al beneficio e all'accoglienza delle quattro famiglie. Tuttavia, si deve considerare in anticipo: a. L'educazione accurata di tutti i figli e delle figlie azionisti che abbiano compiuto 14 anni; e in particolare quella dei poveri e di coloro che mostrano doti intellettuali eccezionali. b. Il sostegno opportuno dei veri poveri e degli azionisti onesti, siano essi appartenenti a tutte e quattro le famiglie o a una sola. c. In caso di incendio, inondazione o altro grande disastro non imputabile a uno o più azionisti, dove sia necessario un aiuto rapido, il Consiglio di amministrazione può disporre di più mezzi disponibili per mezza annualità di interessi a favore delle vittime, a seconda delle circostanze; in caso di estrema necessità può anche disporre di mezza annualità di interessi che altrimenti sarebbero stati capitalizzati; tale mezza annualità di interessi dovrà essere tuttavia reintegrata negli anni successivi con gli interessi liquidi della cassa. Se dovessero arrivare anni in cui nessuna delle suddette considerazioni sia applicabile e lo stato patrimoniale di tutti gli azionisti sia in condizioni così buone che la distribuzione degli interessi non abbia alcun vantaggio significativo, il Consiglio di amministrazione può proporre di capitalizzare l'intero o una parte degli interessi; a tal fine è tuttavia necessario il consenso di tutti gli azionisti e tale consenso non è vincolante per più di un anno. Il capitale una volta formato in questo modo non può essere più ritirato, forma un unico fondo con il capitale originario e deve essere gestito secondo le stesse basi.