I compiti del titolare ecclesiastico della prebenda di Sant'Anna sono i seguenti: egli deve contribuire, con tutte le sue forze e senza pregiudicare i suoi altri doveri, alla cura del servizio divino per i bambini della comunità parrocchiale cattolica romana; egli deve essere obbligato ad aiutare l'insegnamento religioso dei giovani nei giorni di festa e nei giorni feriali; egli deve partecipare alla confessione, sia dei giovani che degli adulti, e anche alla cura religiosa dei malati; egli deve partecipare con diligenza al servizio divino parrocchiale del mattino e, se possibile, anche del pomeriggio nei giorni di festa, e deve partecipare il più possibile al servizio divino parrocchiale nei giorni feriali e, se necessario, fornire aiuto; egli deve celebrare ogni giorno nella chiesa parrocchiale della città di Soletta il santo sacrificio della messa; di queste messe, una deve essere celebrata ogni settimana per la fondatrice e i suoi parenti viventi e defunti. La celebrazione della santa messa in un'altra chiesa deve essere concessa al titolare della prebenda, ma non deve derivarne un obbligo permanente per la prebenda. Egli deve, se possibile, celebrare le messe per le anime della congregazione di Sant'Anna, per le quali la congregazione deve pagargli le relative stipendi. Se il titolare della prebenda dovesse incontrare ostacoli, a causa di malattia o di altre circostanze casuali o scelte, che lo impediscano di celebrare la messa settimanale della fondazione per la fondatrice, egli deve provvedere a sostituirlo, in modo che la messa sia celebrata ogni settimana come stabilito sopra.